Detroit, la rivoluzione

Fiat o meglio Chrysler-Fiat ha imboccato ieri a New York la strada che la porta fuori da Confindustria e dalla sua tradizione di contratti nazionali concertati. La rivoluzione di Sergio Marchionne è politica, sociale, avrà ripercussioni ben oltre le relazioni sindacali in senso stretto, ben oltre la questione dell’organizzazione del lavoro e dei diritti. Lo smantellamento del vecchio contrattualismo cambia struttura e assetto dei poteri in Italia.
13 AGO 20
Immagine di Detroit, la rivoluzione